Yosonu sonorizza WALL•E

Mercoledì 13 febbraio, ore 21:00
Yosonu sonorizza WALL•E
– IL CONCETTO DEL RICICLO DECLINATO IN MUSICA –

Yosonu sonorizza in chiave electro il capolavoro d’animazione Disney/Pixar, componendo in tempo reale la colonna sonora, sempre e solo con oggetti di scarto, voce e corpo. Alla base di questa idea c’è la vicinanza tra la romantica conservazione e cura degli oggetti trovarti dal robot e la ricerca del suono in ciò che non usiamo più (oggetti di uso quotidiano e frammenti di diversi materiali) fatta da Yosonu.
Lo spettacolo prevede una postazione laterale per Yosonu, poco illuminata, e la proiezione frontale rispetto allo spazio in cui starà il pubblico.
La durata è di circa 55 minuti, passando dal doppiaggio in soggettiva alla vera e propria soundtrack in tempo reale delle scene. Ideale per spazi museali, piccoli cinema, teatri e club.

Ascolta “Happy Loser”, l’ultimo album di Yosonu https://open.spotify.com/album/7susbDrKxmgCEVciH0Eed0?si=PO7TeTHqRbWF7_mc3AFuUw

Guarda il video di “Ere Nere” https://www.youtube.com/watch?v=sQFBekrqk7g

Yosonu live @ Casa Suonatori Indipendenti di Crotone https://www.youtube.com/watch?v=-bIaIVSTzvw

BIOGRAFIA ARTISTA
250 concerti in 3 anni, anche in Inghilterra, 2 dischi, 10 tour,
patrocinio di Legambiente per il riuso degli oggetti e riciclo dei materiali in un live senza strumenti convenzionali.
( recensione rockit www.rockit.it/recensione/38557/yosonu-happy-loser )
Diverse performance in duo anche, con Paolo Tofani,
chitarrista degli Area nel progetto Battiti Alti.
( in classifica KeepOn tra i migliori live del mese di marzo 2018 in Italia
http://www.keeponlive.com/live-parade/live-parade-marzo-2018/ )

Il progetto opera verso “una risemantizzazione del suono naturale dell’oggetto in cui il suo significato abituale scompare in favore di una nuova interpretazione. Ci si trova dinnanzi a una nuova visione dell’arte che va contro la sublimazione dell’arte stessa, contro quel concetto di bello assoluto che per secoli è stato al centro di ogni rappresentazione. Un’opera d’arte immateriale che comunica con lo spettatore coinvolgendolo attivamente, rendendolo parte integrante della pratica performativa.
È il culmine di un processo evolutivo del concetto di opera d’arte iniziato con Duchamp o ancor prima con la Demoiselle D’Avignon di Picasso, in cui l’approccio esclusivamente contemplativo è sostituto da un approccio mentale in cui lo spettatore o meglio il fruitore mette in atto una serie di meccanismi logici e sensoriali” – di Alessandra Fovio, Schegge Magazine.

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Associazione culturale Provo Cult

via Cocle n. 28/32
San Giovanni Rotondo (FG)